Liberati degli stampi e velocizza la tua produzione meccanica grazie all’additive per l’ottone

“Non sapevo ancora che quella telefonata avrebbe rivoluzionato il settore manifatturiero… e anche il futuro della tua produzione.”

Il telefono strillò. Corsi a rispondere: era il reparto tecnico di una delle aziende italiane più importanti di rubinetteria e mi stava chiedendo di realizzare un’impresa nella quale tutti gli altri produttori di stampanti 3D del mondo hanno fallito.

Dovevo produrre componenti in ottone in un unico passaggio produttivo.

E dovevo farlo senza utilizzare gli stampi.

Hai sempre prodotto i tuoi componenti meccanici utilizzando le lavorazioni tradizionale, eppure, se sei atterrato su questo articolo, significa che sai che qualcosa sta cambiando e una nuova tecnologia sta rivoluzionando il settore manifatturiero.

In questo articolo scoprirai come potrai produrre componenti meccanici e prototipi in un unico passaggio produttivo, liberandoti degli stampi.

E come potrai farlo grazie alla telefonata di uno degli imprenditori più lungimiranti e rivoluzionati che ho conosciuto, che mi ha permesso di aprire nuove opportunità alle aziende meccaniche che utilizzano l’ottone.

La promessa nel titolo dell’articolo suona come un’affermazione incredibile, ma il mondo evolve e ogni imprenditore ambizioso e intraprendente deve tendere l’orecchio per captare le novità.

Oggi la musica è cambiata: ci sono aziende di successo che stanno già sfruttando l’additive per velocizzare il flusso produttivo e abbattere i costi; la tua azienda potrebbe essere fra quelle.

Evoluzione dagli stampi alla stampa 3DL’evoluzione non ha un processo omogeneo: a volte impiega anni, a volte è più veloce di un battito d’ali di farfalla.

Sta a te correre più veloce dell’innovazione per non rimanere indietro.

L’evoluzione dello stampaggio è stata lenta e costante.

Gli stampi hanno radici antiche: venivano utilizzati per forgiare le monete e dare una sagomatura alle forme.

Nel 1900 lo stampaggio ha contribuito a soddisfare la richiesta di avere prodotti di forma diversa, diventando la colonna portante dell’industria meccanica.

Durante il boom economico degli anni ’50 le richieste di prodotti sempre più diversi e su larga scala aumentò il bisogno di utilizzare gli stampi.

L’invenzione della plastica ha permesso al settore dello stampaggio di diffondersi ancora di più e di diventare più forte.

Cosa vuole il mercato oggi?

Anche se viviamo nell’era della globalizzazione, dove sembra che il “sistema” voglia omologare le civiltà e rendere ogni uomo uguale all’altro, il mercato è cambiato e ciò che viene richiesto sono prodotti unici e soluzioni personalizzate.

stampa 3D Nike- personalizzazioneLa Nike, consapevole di questa tendenza, ha creato un’intera linea di scarpe personalizzate, la Flyprint.

Invece di lanciare sul mercato il solito negozio di prodotti standard, le scarpe Flyprint vengono realizzate su richiesta per soddisfare le esigenze di ogni atleta.

Questa nuova linea di scarpe, realizzate grazie alla stampa 3D, ha permesso alla Nike di aumentare il proprio fatturato del 13%.

In una società consumistica, dove i concorrenti spuntano come funghi e sono sempre più agguerriti, i consumatori sono molto più esigenti proprio perché hanno più scelta.

Il settore dello stampaggio può stare dietro ai ritmi del mercato moderno e a quello del futuro?

Ti risponderò citando il CEO di Model Stampi di Oderzo:

“Se per la costruzione di uno stampo prima bastavano 6 mesi, oggi la richiesta è di 60/90 giorni. La concorrenza si è allargata e cambiano così materiali e tecnologie impiegate nel processo lavorativo”.

Il mondo di oggi viaggia alla velocità della luce e solo le aziende che sapranno trasformare la propria filiera produttiva adattandola all’innovazione potranno sopravvivere nei prossimi anni.

Per sopravvivere e non farti divorare dai concorrenti più all’avanguardia, devi poter produrre i tuoi componenti meccanici in ottone velocemente, snellendo il flusso produttivo: potrai farlo e fra qualche riga scoprirai da dove iniziare senza rischi.

Il famoso giornalista scientifico Chris Anderson ha descritto le nuove aziende manifatturiere come vere e proprie officine digitali che dispongono di:

  • Stampanti 3D;
  • Software di modellazione 3D;
  • Scanner 3D;
  • Fresatrici a controllo numerico (CNC);
  • Laser cutting o taglio laser;
  • Kit di elettronica.

3D printing - La fabbrica digitaleQuesta dovrebbe essere l’immagine della tua azienda futura e la stampa 3D deve essere al primo posto.

Mentre l’additive manufacturing per la plastica è largamente diffusa e utilizzata anche nelle scuole o dagli artigiani appassionati, la stampa 3D per il metallo è una tecnologia per uso industriale utilizzata dalla Ford già nel 1988 per diminuire il peso delle auto e per aumentare l’efficienza del carburante.

Come hai visto, il metal additive non è più innovazione che può avvantaggiarti sulla concorrenza, ma è una tecnologia che devi implementare se vuoi sopravvivere ai competitor che la stanno già utilizzando.

Come puoi, allora, superare la tua concorrenza investendo in una tecnologia INNOVATIVA che potresti avere prima di tutto gli altri?

Se la stampa 3D per i metalli non è una novità sotto il sole, lo è un’altra tecnologia: l’additive per produrre componenti direttamente in ottone.

Nessun produttore di stampanti 3D è mai riuscito a produrre direttamente in ottone componenti meccanici.

Nessuno prima che una delle più prestigiose aziende di rubinetti italiana mi chiamasse perché risolvessi questo problema: produrre componenti in ottone in unico passaggio produttivo senza utilizzare gli stampi.

Quella telefonata ha cambiato l’industria manifatturiera e ha creato nuove possibilità per chi vuole produrre componenti in ottone velocemente

L’azienda che mi ha contattato non riusciva a trovare soluzioni per produrre componenti direttamente in ottone.

Nessun produttore di stampanti 3D, infatti, ci era riuscito.

Perché se vuoi produrre in additive componenti in acciaio, in alluminio o in titanio, non si può fare lo stesso con l’ottone?

rubinetti realizzati con l'additive per l'ottone

Mesi dopo quella telefonata, ho lanciato sul mercato la prima stampante 3D capace di produrre componenti meccanici direttamente in ottone e in unico passaggio produttivo.

Questa macchina si chiama 3D4BRASS e ha permesso all’azienda di rubinetti che mi ha contattato di abbattere i costi e i tempi di produzione, eliminando gli stampi e internalizzando la produzione.

Vuoi sapere l’impatto economico di questa tecnologia su un’azienda meccanica simile alla tua?

Vuoi scoprire come 3D4BRASS può abbattere i tempi di produzione?

Hai la possibilità di accedere al training esclusivo che mi ha permesso di presentare 3D4BRASS al mondo.

Il training è una prima mondiale che fino a poco tempo fa era accessibile solo su invito.

 Voglio darti la possibilità di vederlo perché è una vera e propria lezione completa che ti spiega come è possibile passare da una produzione tradizionale, lenta e non più efficiente nel rispondere ai bisogni del mercato del presente e del futuro, a una produzione veloce e innovativa.

La mia missione è aiutare gli imprenditori meccanici italiani a sfruttare il metal additive per ottenere una produzione veloce ed economicamente profittevole fin dal primo giorno.

La Repubblica- 3D4BRASSSe vuoi accedere al training ed essere uno dei primi a scoprire il dietro le quinte della prima stampante 3D per l’ottone, come l’hanno definita Sky, la Repubblica e Wall Street Italia e molti altri…

Clicca sul bottone oro in fondo alla pagina.

Atterrai su una pagina con un form da compilare. Ti basterà inserire i dati e potrai accedere al training seguendo le istruzioni.

Come dico sempre:

You can’t do today’s job with yesterday methods and be in business tomorrow.

Ti aspetto nel training dove ho risposto a tutti i dubbi e le domande più frequenti,

Ivano Corsini

Ivano Corsini

Ivano Corsini

Fondatore e CEO di 3D4MEC Srl
Creatore di CorSystem - Stampa 3D Superveloce per la meccanica

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